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Grappe e distillati

Impossibile resistere a fine cena alla tentazione di un buon distillato, a una grappa d’autore o a un liquore, che chiuda in bellezza il pasto! Sull’e-commerce di Signorvino puoi trovare le migliori etichette italiane, piccole seduzioni a cui difficile dire di no. Rimarrai stupito dalle nostre offerte e proposte da fine pasto, perché sappiamo che nella vita avere “spirito” è tutto! E con noi potrai acquistare online tutto lo “spirito” che ti manca! Parola di Signorvino.

Grandi grappe e distillati regionali

Dire grappa è dire Italia, non c’è alcun dubbio a riguardo! Solo nel Belpaese, infatti, è possibile chiamare grappa quel distillato nato dalla distillazione delle vinacce dell’uva. Di fatto, degli splendenti frutti di Bacco, non si butta proprio niente, nemmeno le vinacce esauste, che sono state utilizzate per la vinificazione. L’origine della parola deriva dal Veneto, dove il tralcio d’uva viene chiamato “graspo”. Questo liquore è infatti molto legato al Nord Italia, ma al giorno d’oggi è diffuso in tutto il mondo, oltre che in tutto il territorio nazionale. Le regioni più importanti in Italia per la produzione della grappa sono Veneto, Piemonte, Trentino e Alto Adige. Ci sono poi altre chicche prodotte nel nostro Paese, come il Vermouth piemontese, il Limoncello campano e svariati amari, che la dicono lunga sulla nostra passione per il buon bere.

La produzione della grappa italiana

Questa acquavite nasce dalla distillazione delle vinacce fermentate, ricavate da uve prodotte esclusivamente in Italia. In genere per produrre una grappa di qualità, il distillatore distilla il mosto di uve fresche, che mantengono inalterate certe caratteristiche aromatiche. La distillazione viene effettuata con l’alambicco, che può essere continuo o discontinuo. Il primo, chiamato anche a colonna, permette una distillazione perenne, senza che il processo si interrompa, se non per l’esaurimento delle vinacce a disposizione. La distillazione con alambicco discontinuo prevede un blocco operativo per la pulitura e riempimento della cisterna che contiene le vinacce. Il distillato, in entrambi i casi, è composto di tre parti: le teste (alcol metilico che dev’essere eliminato, perché dannoso per l’organismo umano), il cuore (la parte migliore del distillato) e la coda (piena di impurità, da eliminare).

Classificazione della grappa

Questo distillato tutto italiano viene classificato in base all’affinamento e all’eventuale aromatizzazione. La classificazione prevede: Grappa giovane: cristallina al colore, viene affinata solo in contenitori inerti come l’acciaio, fino al suo imbottigliamento. Grappa aromatica: prodotta da uve aromatiche come traminer aromatico, brachetto, malvasie e moscati. Grappa monovitigno: prodotte da vinacce di vitigni in purezza. Negli ultimi anni i distillatori hanno valorizzato questa tipologia, realizzando prodotti che si differenziano molto per profumi e aromi. Grappa Invecchiata: affinata in legno per almeno 12 mesi. Il colore diventa generalmente giallo paglierino. Grappa Stravecchia: affinata per almeno 18 mesi in botti di legno. Il colore vira verso il dorato cristallino. Grappa Aromatizzata: con l’aggiunta di aromi naturali come erbe, frutti e radici.

Consigli per il servizio

Per godere appieno di questo distillato, occorre scegliere i calici giusti. Per una grappa giovane sono indicati i tulipe, mentre per quelle aromatiche o molto invecchiate è meglio orientarsi su calici ampi, simili ai balloon. Per quanto riguarda la temperatura, invece, si possono tenere queste indicazioni di massima: 8-10 °C per grappe giovani, 15 °C per grappe invecchiate e 18 °C per grappe stravecchie. Con le grappe aromatiche ci si può indirizzare su del cioccolato al latte o bianco, ma se si desidera sperimentare qualcosa di completamente diverso, i più temerari possono provare l’abbinamento ardito con i formaggi stagionati. Le grappe barricate, dai sentori di affumicatura, possono abbinarsi al cioccolato fondente, accompagnato da un buon sigaro. In generale tutti i distillati sono indicati con la pasticceria secca a base di pistacchi, nocciole, mandorle.