Le uve sono state selezionate manualmente tre volte: direttamente sulla vite, intere sui tavoli di selezione, e infine acino per acino dopo la diraspatura. La vinificazione è avvenuta in tini verticali, con follature e delicate bagnature del cappello. Successivamente, il cappello è stato sommerso per quasi due mesi. La fermentazione malolattica si è svolta in acciaio, nella primavera successiva alla fermentazione alcolica. L'affinamento è durato 28 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia, principalmente da 25 e 50 ettolitri.
Le note di ciliegia sotto spirito si fondono lentamente con le bacche, violette e rose appassite. Al calice rosso rubino brillante, all’assaggio rivela tutta la sua complessità e struttura con una buona acidità e un tannino morbido e setoso.
La sua eleganza permette un perfetto abbinamento con primi piatti a base di carne, selvaggina o con formaggi stagionati.
Per apprezzarne appieno lo stile, questo vino va servito ad una temperatura di servizio di 16/18°C.