Lo Sfursat è prodotto grazie all’appassimento naturale delle uve, favorito dai venti freschi e secchi delle Alpi. Il vino che ne deriva è un Nebbiolo unico: ricco ed austero ma con i caratteri minerali e freschi tipici dei vini di montagna. Le vigne di Chiavennasca poggiano sulle denominazioni di Valtellina DOC e DOCG, sulle pendici delle Alpi Retiche, lungo la sponda destra dell’Adda con un’esposizione a sud ad un’altitudine variabile dai 300 ai 550 metri s.l.m. Da fine settembre, le uve vengono raccolte a mano e poste in cassette da 4,5 kg di peso. Le uve vengono fatte appassire in fruttaio, perdendo circa il 30% del peso. Tra il mese di dicembre e inizio gennaio viene effettuata la vinificazione a temperatura controllata, con prolungata macerazione di 15-20 giorni. Segue un affinamento di due anni di cui almeno uno in legno. 100 ml: E=357 kJ/86 kcal
Al calice si presenta con un colore rosso rubino di media intensità; al naso intenso e complesso con note di frutta rossa matura e spezie, quali il pepe e la cannella. Sapore secco, con note di frutta nera, tannino presente e austero. Un vino pieno, persistente, con toni di chiodi di garofano e liquirizia.
Ideale in abbinamento con arrosti di carni rosse, selvaggina o con il formaggio locale Bitto.
Per apprezzarne appieno lo stile, questo vino va servito ad una temperatura di servizio di 15/16°C.