Passopisciaro nasce nel 2000 da un'intuizione di Andrea Franchetti, noto produttore e proprietario della Tenuta di Trinoro. La cantina si trova nel versante nord dell'Etna, più precisamente a Castiglione di Sicilia, a 1000 m di altitudine ed ottenuta dal restauro di un antico baglio. L'uva più coltivata è il Nerello Mascalese, che qui in base alle colate laviche e le varie altitudini va a formare diversi cru ed ha la peculiarità di essere a piede franco, ovvero non sono state mai intaccate dalla filossera; le uve alloctone più utilizzate invece sono Chardonnay, Petit Verdot e Cesanese d'Affile. I profili completamente diversi delle varie zone vitate, che coprono una superficie totale di 26 ettari compresa tra i 500 ed i 1000 m di altitudine, essendo diversi le une dalle altre prendono il nome di Contrade. L'Etna Rosso Passorosso di Passopisciaro è un vino rosso siciliano a base di Nerello Mascalese, le cui uve provengono dalle contrade Arcuria, Malpasso, Favazza, Guardiola e Feudo di Mezzo, da vigne quasi centenarie e dislocate ad altitudini comprese tra i 500 ed i 1000 m. È uno tra i vini più identitari per la cantina e per il territorio; i grappoli vengono fatti fermentare per due settimane prima dell'affinamento in legno grande per 18 mesi. 100 ml: E=372 kJ/88 kcal
Di un brillante rosso rubino, al naso è un perfetto mix di note fruttate e di sottobosco, con un contrappunto di sentori minerali. Al palato è molto elegante, morbido ma piacevolmente sapido e minerale.
Ottimo vino per i pranzi della domenica, da bere sicuramente con carni rosse arrosto o grigliate.
Per apprezzarne appieno lo stile, questo vino va servito ad una temperatura di servizio di 16/18°C.