label.service.not.available

Seleziona una taglia

Valpolicella Ripasso

Il Valpolicella Ripasso è uno dei vini che sta riscuotendo maggior successo negli ultimi anni. Considerato il “fratello minore” dell’Amarone, questo vino rosso veneto riserva piacevoli sorprese. Signorvino ha selezionato per te le migliori etichette di Valpolicella Ripasso, di cui non riuscirai più a fare a meno! Cosa aspetti?

Il metodo Ripasso

Prima di entrare nel dettaglio del metodo di produzione, è bene ricordare i vini della Valpolicella, ovvero il Valpolicella base, l’ Amarone della Valpolicella, il Recioto e il Ripasso. Questi vini rossi veneti, sono tra i più conosciuti al mondo per la loro qualità e le loro caratteristiche. Il metodo ripasso è una tecnica che consiste nel mettere in contatto il Valpolicella base con le vinacce dell’Amarone, per un periodo variabile tra i 15 e i 20 giorni, durante i quali avviene una seconda fermentazione alcolica. Durante questo processo il Valpolicella acquisisce profumi ed aromi del suo “fratello maggiore”. Il Ripasso nasce proprio dalla volontà di non sprecare niente e di riutilizzare, o “ripassare”, le vinacce dell’Amarone. La DOC Valpolicella Ripasso è stata riconosciuta solo recentemente, nonostante questa tecnica produttiva sia molto antica.

Caratteristiche organolettiche

Il Valpolicella Ripasso è un vino unico, sia per come è prodotto, sia per le sue caratteristiche organolettiche. Questo vino rosso infatti ha un carattere morbido e avvolgente e presenta maggiore alcolicità ma minore acidità, rispetto al Valpolicella base. Allo stesso tempo è meno strutturato rispetto all’Amarone. Il suo profumo presenta note di vaniglia, ma anche di ciliegia e frutti rossi mentre il suo colore è rosso acceso, con tonalità tendenti al rubino. Il Valpolicella Ripasso è molto simile all’Amarone, sia perché è prodotto dagli stessi tipi di uva, sia perché le loro vinacce restano a contatto prima di essere imbottigliate. Tuttavia, la principale differenza fra i due vini è che l’Amarone è ottenuto dalla vinificazione di uve già appassite, mentre il Valpolicella Ripasso viene ottenuto da uve fresche e successivamente “ripassato” sulle vinacce appassite.

Le uve e le zone

La zona di produzione del Ripasso è la Valpolicella, un territorio che si estende a Nord-Ovest di Verona. Il paesaggio è collinare ed è costituito prevalentemente dalla presenza di vigneti. Il Valpolicella Ripasso è prodotto da un mix di vitigni autoctoni: Corvina, Rondinella e Molinara. Inoltre, i produttori possono decidere di aggiungere fino ad un massimo di 15% di altre uve selezionate, tra cui Oseleta, Negrara, Pelara, Croatina.

Abbinamenti

Date le sue caratteristiche, il Valpolicella Ripasso può essere apprezzato al meglio se accostato a pietanze dal sapore intenso, per non rischiare di coprirne il gusto. La sua vena acida lo rende ideale per essere abbinato a piatti grassi. Questo vino, dunque, dà il meglio di sé se abbinato a piatti a base di carne rossa come una bistecca o un brasato, ma anche alla selvaggina. Se siete amanti dei primi piatti, provatelo con una pasta al ragù o una pasta e fagioli.